LA CRITICA
L'insieme è piacevolissimo; i colori sono inconfondibilmente caldi, sensuali e predominanti sul freddo cielo del fondale.
Elegante e suggestivo, il quadro, riesce a trasmettere nonostante le geometriche astrazioni - certamente gradevoli a guardare - un indiscusso fascino.
Mauro Tombari
LA CRITICA
LA CRITICA
Siamo di fronte ad un quadro astratto,nel quale un certo rigore matematico e una indubbia semplificazione geometrica,inducono alla radicalità di Mondrian e di Van Doesburg. Ma, l'artista,
padrona della materia non perde di vista l'espressività del colore tipica di Kandinskij e di Klee."
L'autrice,conscia del proprio talento, ci propone all'attenzione oggetti quasi come ricerca,probabilmente non dimenticando le radici del movimento pittorico da lei interpretato e cioè una leggera
nota di fauvismo che ne fu il precursore.
Renato Agostino FERRARI



